Le operazioni di voto si svolgeranno domenica 28 marzo dalle ore 8.00 alle 22.00 e lunedì 29 marzo dalle 7.00 alle 15.00.
Per votare è necessario esibire un documento di riconoscimento valido e la tessera elettorale.
Chi avesse smarrito la propria tessera potrà richiedere il duplicato all'Ufficio Elettorale. La settimana precedente alle elezioni lo sportello farà il seguente orario:
- dal lunedì al SABATO dalle 9.00 alle 19.00;
- domenica 28 marzo dalle 8 alle 22;
- lunedì 29 marzo rimarrà aperto per tutta la durata delle operazioni di voto.
I cittadini che hanno bisogno di essere accompagnati al seggio possono prenotare il servizio di trasporto contattando la misericordia e la Pubblica Assistenza ai numeri:0571 519347 e 0571 913339.
Invece, coloro che necessitano di essere accompagnati in cabina, possono rivolgersi alla ASL per richiedere il certificato. Questo non è necessario in caso di menomazione evidente e se l'elettore ha provveduto ha già sulla propria tessera il simbolo DVA (Diritto al Voto Assistito)
Disabili e malati intrasportabili possono votare a casa
Oltre agli elettori gravemente malati che si trovano in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, hanno diritto al voto domiciliare anche gli elettori affetti da gravissime infermità.
Infatti, la legge n. 46 del 7 maggio 2009 estende le norme in materia di ammissione al voto domiciliare anche a coloro che sono affetti da infermità tali da rendere impossibile raggiungere il seggio elettorale anche con l’ausilio del trasporto pubblico organizzato dal comune per facilitare agli elettori disabili.
Per esercitare il voto a domicilio per le prossime elezioni, l’elettore deve far pervenire entro l’8 marzo al Sindaco del comune dove esercita il proprio diritto di voto:
· una dichiarazione nella quale si attesta la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora. La dichiarazione, in carta libera, deve riportare, oltre alla volontà di esprimere il voto a domicilio, l’indirizzo completo dell’abitazione in cui l’elettore dimora e, possibilmente, un recapito telefonico;
· certificazione sanitaria rilasciata dal funzionario medico designato dai competenti organi dell’Azienda Sanitaria Locale in data non anteriore al 45° giorno antecedente la votazione; tale certificazione medica, per non indurre incertezze, dovrà riprodurre l’esatta formulazione normativa, attestando quindi la sussistenza, in capo all’elettore, delle condizioni di infermità di cui al comma 1, dell’art. 1 della legge n. 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, oppure delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali. Tale certificato, inoltre, potrà attestare l’eventuale necessità dell’ accompagnatore per l’esercizio del voto.