COOKIE

Il nostro sito utilizza dei cookies, ovvero piccoli file che durante la navigazione il tuo computer scarica da ogni sito web e che servono per migliorare delle funzionalità di autenticazione e navigazione .

 Una sezione dedicata a tutti gli approfondimenti

banner monteloop per sito Pronti a recensire? Scoprite come

Salta il mercato a Montelupo, contrariamente a quanto comunicato in precedenza.

Il motivo è la defezione di ben 13 operatori (la quasi totalità)

Un comportamento che sorprende e non poco quello degli ambulanti del mercato di Montelupo.

Questa mattina hanno comunicato che nonostante la possibilità data dall’amministrazione comunale di anticipare i tempi non saranno presenti il 2 maggio.

Le 11 amministrazione dell’Empolese – Valdelsa avevano deciso nel periodo più critico dell’emergenza di sospendere tutte le occasioni che potevano dare adito ad assembramenti. Quindi anche i mercati di generi alimentari.

Gli ambulanti hanno più volte richiesto all’amministrazione di rivedere questa posizione e si erano impegnati a farsi garanti del rispetto delle norme di sicurezza.

La Giunta raccogliendo questo disagio ha deciso di anticipare la riapertura del mercato del capoluogo che solitamente si tiene di sabato al 2 maggio; la decisione è stata comunicata agli ambulanti in modo informale già da lunedì 27 aprile, con sufficiente anticipo ai fini della organizzazione della loro partecipazione.

A fronte di questo ben 13 ambulanti di generi alimentari, sui 14 ordinariamente presenti a Montelupo, hanno fatto sapere che non sarebbero stati presenti.

«Sinceramente trovo questo comportamento incomprensibile. Per giorni io e l’assessore al commercio Simone Focardi abbiamo ricevuto numerose sollecitazioni da parte di operatori del mercato che chiedevano alla Giunta la possibilità di tornare nuovamente nelle piazze anche se limitatamente al mercato alimentare, posto che altre tipologie di mercato non sono consentite neanche dal DPCM del 26/4.
Ho da sempre compreso le loro difficoltà economiche e il loro grido di allarme e non ho mai mancato di garantire il mio impegno, insieme all’assessore delegato, per venire incontro alle loro richieste. Dopo le aperture dell’ultimo decreto che di fatto avvia la cosiddetta ‘fase 2’ ed insieme agli altri sindaci dell’Unione, ci siamo adoperati per anticipare i tempi, anche se solo di una settimana.

Abbiamo preannunciato in modo informale ai soggetti interessati questa possibile decisione già da lunedì 27 aprile, concordandola poi definitivamente in sede di Giunta dell’Unione, offrendo loro tutto il tempo per organizzarsi e chiedendo ai nostri dipendenti comunali e alla polizia municipale di attivarsi per creare tutte le condizioni per facilitare il ritorno del mercato.
Nei giorni scorsi alcuni ambulanti avevano sollevato qualche preoccupazione e l’assessore al commercio Simone Focardi si era messo a loro totale disposizione per analizzare le prevedibili criticità.
Risorse e energie che, se fossimo stati da subito informati della intenzione di non partecipare, avremmo potuto indirizzare altrove vista la situazione di oggettiva difficoltà.

Una occasione che avrebbe simbolicamente dato un timido segnale di ritorno alla normalità e che soprattutto avrebbe consentito incassi ad operatori commerciali che sono fermi da settimane. Tanti cittadini, soddisfatti di questa decisione, resteranno delusi da questo dietrofront.

In una situazione così straordinaria, in cui tutti devono mettere una marcia in più per contrastare un momento così complesso, gli ambulanti nonostante le loro difficoltà non hanno saputo o voluto cogliere questa opportunità. Non nascondo la mia amarezza e non dovrà mancare l’occasione per un chiarimento che ritengo urgente e necessario», afferma il sindaco Paolo Masetti.



Foto & video