COOKIE

Il nostro sito utilizza dei cookies, ovvero piccoli file che durante la navigazione il tuo computer scarica da ogni sito web e che servono per migliorare delle funzionalità di autenticazione e navigazione .

connetiamo2SERVIZIO CIVILE A MONTELUPO: Scopri come diventare volontario. Domanda prorogata fino al 28 giugno

banner sitoScopri il programma

Domenica 31 marzo arrivano a Montelupo i campionati italiani di Paraduathlon

Lo stesso giorno, nel pomeriggio, si terrà l’iniziativa “Non dire non posso”

“Vietato dire non posso” è il titolo del libro e il motto di Nicole Orlando, atleta paralimpica che solo qualche mese fa è stata a Montelupo in occasione del convegno “Una finestra aperta su di un mondo sconosciuto”, e che ha emozionato tutti coloro che l’hanno ascoltata.

Ora Montelupo torna a puntare i riflettori sul rapporto fra sport e disabilità e lo fa con una manifestazione competitiva di importanza nazionale.

Domenica 31 marzo ospiterà, infatti, i Campionati Italiani di Paraduathlon per il secondo anno consecutivo.

Il programma della gara prevede
10.30 – 12.00: apertura della segreteria
13.00: partenza prima batteria
14.00: arrivo dei primi atleti
15.00: premiazione

La prima frazione della corsa si svolgerà nel centro storico di Montelupo con partenza da via Rovai, per un totale di 3 km.

La frazione bike si svolgerà sulla strada provinciale in direzione Ginestra Fiorentina ed è prevista la chiusura al traffico del tratto interessato.

La seconda frazione di corsa avrà una lunghezza di 1,5 km.

La manifestazione è organizzata da Firenze Triathlon che con il proprio personale supporterà gli atleti nei punti critici del percorso.

Sono attesi a Montelupo tutti gli atleti italiani di Paraduathlon, circa 50 persone.

Finita la competizione, nel pomeriggio a Montelupo si continuerà a far festa con l’iniziativa “Non dire Non posso”, promossa da Firenze Triathlon, ARTè e Circo Libera Tutti con il patrocinio del comune di Montelupo.

Il programma delle iniziative prosegue in piazza della Libertà e piazza dell’Unione Europea
15.30: laboratorio aperto "Circo e Integrazione"
17.00: spettacolo di Danza "Danzabilmente"
17.30: spettacolo di Circo "All Circo"
18.00: aperitivo a Cura di Cibo Vivo

Gli eventi proposti hanno la finalità di cambiare lo stigma sociale sulle persone ritenute disabili e festeggiare le abilità che ognuno di noi ha e può sviluppare, due eventi ai quali essere presenti per ricordarsi che le abilità vanno oltre l'apparenza.

In continuità con le attività proposte per domenica si pone anche lo spettacolo di martedì 2 aprile alle ore 19.00 presso il cinema Mignon: Circus Aut Out, spettacolo di circo e non solo che viene proposto in occasione della giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo.

Circus Aut Out è un progetto nato da una collaborazione fra tre figure professionali ed è stato promosso dall’associazione Circo Libera Tutti (associazione che promuove le arti circensi, il circo ludico educativo e il circo sociale).

«La nostra équipe di lavoro composta da una neuropsichiatra, da un maestro di circo e un’educatrice professionale ha avviato un percorso finalizzato a dimostrare come il “Circo Sociale” possa essere utilizzato come strumento nella riabilitazione delle persone affette da disturbi dello spettro autistico.

Questo spettacolo che ormai conta decine di repliche è solo uno dei tanti obiettivi che ci siamo posti come CIRCUS AUT OUT. Nasce dalla cooperazione fra i ragazzi delle scuole di “Circo Libera Tutti” e i ragazzi di “Circus Aut Out” dove il linguaggio comune è il circo, dove si può parlare con clave, palline, fili tesi e trampoli, in modo da sviluppare le “abilità” di ciascuno e non le “disabilità”, guardando a quello “che si può fare” e non fermandosi soltanto a quello “che non si può».

Il commento del sindaco Paolo Masetti
«Lo sport e l’arte come strumento di valorizzazione delle diverse abilità e come pretesto, appunto per non dire “non posso”. Questa amministrazione crede molto nei progetti che pongano l’attenzione sulla promozione e lo sviluppo di diverse abilità, piuttosto che sul concetto stesso di disabilità, che sin dal nome pone un limite, lavora in sottrazione. Per questa ragione ci siamo sempre posti con interlocutori aperti e disponibili per tutte le associazioni e le realtà che lavorano in maniera seria in questo ambito e sull’attività sportiva legata alla disabilità. Domenica 31 marzo sarà un giorno di festa, a cui desidero invitare tutti i cittadini di Montelupo»



Foto & video