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Lo spumante delle stelle. La tenuta San Vito in Fior di Selva, a Montelupo Fiorentino, dedica al little planet “7794” un nuovo spumante rosè

La curiosità: lo strano giro dell'asteroide 7794, citato nel romanzo di Arthur Charles Clarke "2001: Odissea nello spazio"

L'asteroide è stato dedicato ai proprietari della tenuta da Maura Tombelli, presidente del Gruppo Astrofili di Montelupo Fiorentino, che lo ha scoperto insieme ad Ulisse Munari

La storia è di quelle curiose, e sembra una di quelle favole che accadono ogni tanto per strane e fortunate coincidenze e che mettono insieme: uno spumante, un asteroide e un celebre romanzo.

Partiamo dall’inizio.

"7794 Sanvito" è un asteroide della fascia principale scoperto nel gennaio del 1996 da Ulisse Munari e Maura Tombelli dalla stazione osservativa di cima Eckar sull'altipiano di Asiago.

L'asteroide è stato nominato, attraverso la NASA, alla Tenuta San Vito e al suo proprietario, Roberto Drighi, che donò con fiducia e lungimiranza una parte del terreno della propria azienda sulle colline tra Malmantile e l'Arno al gruppo astrofili di Montelupo per la costruzione dell’Osservatorio Astronomico adesso intitolato all'astronomo italiano Giuseppe Forti. Ci sono voluti anni per realizzare la struttura, grazie alla tenacia dei volontari, di altri cittadini sostenitori e al supporto dell’amministrazione comunale, che ha concesso negli anni all’associazione contributi consistenti. L’osservatorio è stato inaugurato nel luglio 2018 alla presenza di Piero Angela, nominato nell’occasione dal consiglio comunale lì riunito, cittadino onorario di Montelupo Fiorentino.

Ma 7794 compare molto prima della scoperta di Maura Tombelli nel celebre romanzo di Arthur Charles Clarke "2001: Odissea nello spazio", basato su una prima stesura della sceneggiatura dell'omonimo film pubblicato nel 1968. In esso viene descritto l'avvicinamento all'asteroide 7794, numero totalmente inventato, da parte dell'astronave Discovery durante il suo viaggio verso Saturno. L'autore afferma che 7794 "era un frammento roccioso di cinquanta metri di diametro" scoperto dall'osservatorio lunare nel 1997, mentre in realtà secondo lo Small-Body Database del Jet Propulsion Laboratory il suo diametro reale dovrebbe essere di 4,558 km. Durante l'avvicinamento, dalla Discovery viene lanciato un proiettile metallico che si schianta sulla superficie del 7794, permettendo di determinare spettroscopicamente "per la prima volta" la composizione chimica della crosta di un asteroide.

Quindi Maura Tombelli ha scoperto per caso 28 anni dopo, l'asteroide che Clarke aveva immaginato e casualmente citato nel romanzo, su cui si basa il film “2001: odissea nello spazio”.

La Tenuta San Vito in Fior di Selva adesso valorizza a sua volta la scoperta, col lancio del loro primo spumante rosè brut "7794" 2018, che arricchisce la restante produzione vinicola.

Il nuovo prodotto utilizza l’ottima qualità delle uve Sangiovese dei vigneti posti sulle colline del versante est dell’azienda. Spumante innovativo dal colore rosato e dai profumi fruttati e floreali, ha nel suo nome “7794” proprio in riferimento all’omonimo asteroide scoperto nel 1996 da Munari/Tombelli, e accorpa in sé le grandi energie che si sono raccolte intorno alla costruzione dell'Osservatorio Astronomico Beppe Forti.

 

 



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