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A Montelupo una stagione all’insegna dell’arte contemporanea

Domani, 18 novembre sarà ufficialmente inaugurata l’installazione dell’artista Adrian Paci nell’ambito di un progetto promosso dal Museo del Novecento; il 2 dicembre prevista l’apertura della mostra Materia Montelupo
L’arte contemporanea è il filo conduttore della programmazione culturale a Montelupo Fiorentino per i prossimi mesi.
 
Tanti gli appuntamenti di rilievo da segnare in agenda e da non perdere, per appassionati e non solo.
 
Domani, 18 novembre, sarà ufficialmente aperta l’installazione dell’artista  Adrian Paci presso la Fornace Cioni Alderighi.  Fino all’11 febbraio 2018 sarà possibile il  video "The Encounter". 
 
Il video, girato a Scicli in Sicilia di fronte alla chiesa barocca di San Bartolomeo, è la documentazione di una perfomance realizzata dall’artista insieme alla comunità del luogo. Sul sagrato della chiesa, luogo simbolico e normalmente fulcro della vita sociale, Paci ha incontrato centinaia di persone per stringergli in maniera simbolica la mano. Un gesto semplice ma estremamente metaforico, ripetuto in maniera ossessiva fino a diventare rituale.
 
Adrian Paci (Scutari, 1969) è tra gli artisti più noti del panorama artistico internazionale. All’interno delle sue opere (pitture, installazioni, video, fotografie) indaga la condizione umana sempre in transito e la complessità delle dinamiche sociali, politiche e culturali del nostro presente. Dopo gli studi di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Tirana, nel 1997 Paci lascia l’Albania e si trasferisce a Milano dove attualmente vive e lavora. Ha esposto con mostre personali in numerosi istituzioni internazionali.
 
L’installazione che si tiene a Montelupo è parte di un progetto più ampio promosso dal Museo del Novecento di Firenze e che vede anche il coinvolgimento del comune di Pelago
Per le città di Firenze, Montelupo Fiorentino e Pelago, Paci ha pensato ad un progetto artistico, Di queste luci si servirà la notte, sui temi della migrazione, dell’identità, del flusso e dell’acqua che include una nuova produzione e una mostra diffusa in più sedi.
 
Il commento dell’assessore alla cultura del comune di Montelupo, Aglaia Viviani. 
«Un evento per noi molto importante e dalle molteplici sfaccettature, ma che possiamo ricondurre ad una sola parola: incontro.
L’incontro fra l’artista e le persone a cui stringe la mano. Un gesto che racchiude un universo di significati.
L’incontro fra culture diverse e storie diverse: quella di cui Adrian Paci è testimone e portatore  e la realtà montelupina.
L’incontro fra un luogo d’arte contemporanea per antonomasia, il Museo del Novecento e una città nota in prevalenza per l’antica tradizione ceramica.
L’incontro fra un linguaggio artistico innovativo e un luogo depositario di un antico sapere, una vecchia fornace».
 
La stagione dedicata all’arte prosegue con la mostra MATERIA MONTELUPO che sarà inaugurata il prossimo 2 dicembre presso il palazzo podestarile (via Baccio da Montelupo).  
 
Il percorso espositivo racconta il cantiere d’arte contemporanea MATERIA  MONTELUPO che ha visto nove artisti internazionali vivere e lavorare a Montelupo,accanto alle maestranze locali  per creare nuove linee di produzione per le botteghe e le aziende ceramiche della città.
Oltre ai prototipi e alle nuove linee ceramiche scaturite nel periodo in cui artisti e aziende del territorio hanno lavorato assieme, saranno proposti dei focus dedicati agli universi creativi di chi li ha progettati.
 
Gli artisti coinvolti sono: Lorenza Boisi / Chiara Camoni / Maddalena Casadei / Ludovica Gioscia / Michele Guido / Alessandro Roma / Andrea Sala / Francesco Simeti / Nicola Toffolini
 
E hanno lavorato assieme a: Ceramiche d'Arte Ammannati / Ceramica Artistica Bartoloni / Ceramiche d'Arte Dolfi di Ivana Antonini / Maioliche Lupo / Terrecotte Corradini e Rinaldi / Ceramiche Artistiche Giglio / La Galleria Nuove Forme d'Arte / Sergio Pilastri / Tuscany Art / Veronica Fabozzo Studio d'Arte
 
Entrambe le esposizione rimarranno aperte fino all’11 febbraio, con i seguenti orari:
sabato e domenica 10-13/ 15-19, gli altri giorni su prenotazione.
25 e 26 dicembre e 1 gennaio chiuso
24 e 31 dicembre aperti con orario 10-14.  
Ingresso gratuito.


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