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“Insieme si può”

Al via un progetto di “educazione civica” promosso dall’associazione Auser con il patrocinio del comune di Montelupo

I buoni esempi possano stimolare anche gli altri all’azione. È questa il presupposto di un progetto promosso dall’associazione Auser e patrocinato dall’amministrazione comunale.

«Piazza VIII Marzo 1944 è forse il giardino più frequentato di Montelupo. Purtroppo chi trascorre lì del tempo non se ne prende cura, anzi alcuni lasciano cartacce, escrementi di cani, quando non danneggiano panchine e giochi. I residenti per tutta risposta reclamano l’intervento dei vigili urbani e richiedono sanzioni. Ci siamo interrogati se questo sia l’atteggiamento giusto e abbiamo pensato di proporre un’altra possibilità: una forma di educazione fatta a partire dal buon esempio», spiega Annalisa Nozzoli, la presidente dell’associazione Auser.

È nato così il progetto “Insieme si può”. In pratica due volontari dell’associazione per due volte a settimana il mercoledì e il sabato dalle 15.00 alle 16.30 saranno in piazza VIII Marzo dove svolgeranno attività di piccola manutenzione e pulizia e nello stesso tempo consegneranno materiale informativo a coloro che frequentano il luogo. L’ultimo sabato di ogni mese sempre dalle 15.00 alle 16.30 tutti i cittadini sono invitati ad unirsi ai volontari; il pomeriggio terminerà poi con una merenda per tutti i bambini organizzata nella sede dell’associazione in via XX Settembre 34.

«È un triste dato di fatto che alcuni cittadini hanno una scarsa attenzione nei confronti di ciò che è bene pubblico: gli atti vandalici ne sono l’esempio più eclatante, ma l’abbandono di rifiuti domestici nei cestini di parchi e giardini è un altro elemento di degrado che di fatto incide in maniera negativa sul decoro della città. Le sanzioni possono essere un deterrente, ma non contribuiscono a cambiare la mentalità della gente. L’iniziativa promossa dall’Auser, invece, rappresenta un esempio virtuoso di ciò che intendiamo quando diciamo di voler educare al “senso civico”, al prendersi carico di un pezzettino della propria città», afferma l’assessore all’ambiente, Lorenzo Nesi.                                                                                                                               



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