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Abbattimento degli oneri di urbanizzazione per i cambiamenti di destinazione d’uso

Una scelta compiuta dall’amministrazione per sostenere le attività economiche del territorio

Aprire una nuova attività o investire nel cambiamento in una esistente è una scelta importante e certamente onerosa, sulla quale pesano molteplici aspetti, non ultimi gli oneri di urbanizzazione da pagare per interventi di costruzione collegati a un cambio di destinazione d’uso.

Un esempio può rendere bene conto della misura economica di cui stiamo parlando.

Consideriamo un cambio di destinazione d’uso per un immobile di circa 500 mq: il contributo del costo di costruzione è attualmente pari, per edifici esistenti a € 191,97 x 10% x 500 = € 9.598,00 al quale devono essere sommati gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria che sempre per la stessa quantità risultano di € 15.480,00 per complessivi quindi € 25.078,00.

Una cifra non indifferente per chi si appresta a fare un investimento imprenditoriale. L’amministrazione ha scelto quindi di intervenire per abbattere tali costi e nei giorni scorsi il Consiglio Comunale ha approvato una delibera di modifica importi dovuti per il costo di costruzione inerente il cambio di destinazione d’uso per attività commerciali, direzionali e turistiche di edifici produttivi esistenti.

«Con la delibera vogliamo intervenire in risposta ad alcune criticità emerse negli ultimi periodi – spiega l’assessore al commercio, Cinzia Cester – Numerosi potenziali imprenditori sono frenati dagli investimenti eccessivi e nel contempo molti degli immobili presenti sul territorio sono sotto utilizzati. Inoltre, vogliamo sostenere tutti quegli imprenditori che intendono trasformare un’attività esistente per meglio rispondere alle nuove esigenze di  mercato e che quindi devono far fronte alla necessità di adattare  anche le destinazioni d'uso degli immobili in cui sono ubicate.

In questo modo vogliamo anche incentivare il mix di funzioni nelle zone non residenziali, come previsto dai nostri strumenti di programmazione».

A tali aspetti si aggiungono anche vantaggi in termini di minore consumo del suolo e limite alle nuove edificazioni.

A seguito dell’approvazione della delibera il costo di costruzione viene quasi azzerato e, riprendendo il precedente esempio, il calcolo degli oneri per un fondo di 500 mq sarà così articolato: € 32,19 x 10% x 500= € 1.609,5 al quale devono essere sommati gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria che sempre per la stessa quantità risultano di € 15.480,00 per complessivi € 17.089,5. È evidente una diminuzione di 7.988 euro, pari al 32%



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