COOKIE

Il nostro sito utilizza dei cookies, ovvero piccoli file che durante la navigazione il tuo computer scarica da ogni sito web e che servono per migliorare delle funzionalità di autenticazione e navigazione .

 Una sezione dedicata a tutti gli approfondimenti

banner monteloop per sito Pronti a recensire? Scoprite come

Approvato il bilancio comunale 2015: mantenimento della qualità dei servizi e tassazione ridotta per i redditi minimi cardini della manovra

Il Consiglio Comunale tenutosi ieri sera ha approvato il bilancio previsionale 2015 caratterizzato quest’anno dall’introduzione, anche se solo in forma consultiva, del nuovo bilancio “armonizzato” che riscrive completamente le modalità di lettura e di gestione della contabilità degli Enti Locali.

 


Questa nuova scrittura dei documenti contabili permetterà una maggiore trasparenza dell’azione amministrativa poiché i   bilanci consuntivi daranno effettivamente conto della realizzazione dei programmi riportando in termini numerici solo le cose effettivamente realizzate.

La costruzione del bilancio 2015 è stata influenzata anche dalla progressiva diminuzione dei trasferimenti statali.

ENTRATE

Sul fronte delle entrate l’amministrazione comunale ha fatto scelte precise e in taluni casi coraggiose: prima fra tutte quella di commisurare la tassazione sulla prima casa al reddito delle famiglie.

È così che l’aliquota Tasi è stata portata al 3.3 ma nello stesso tempo sono state previste agevolazioni in base al reddito; con abbattimenti che vanno dal 30 al 100% in presenza di ISEE fino a 18.000 euro.

Molti cittadini hanno già pagato l’acconto sulla Tasi e il comune ha attivato uno sportello gratuito di aiuto alla compilazione.

In poche settimane gli operatori del comune hanno risposto di persona o per mail ad oltre 1000 cittadini.

Per quanto riguarda l’IMU l’aliquota è rimasta invariata e non sono previsti aumenti neppure per la TARI.

Il consiglio comunale di ieri sera ha approvato il piano economico di Publiambiente dal quale si evince come grazie ad alcuni interventi di razionalizzazione non sia stato necessario ritoccare le tariffe.

Nell’anno 2015 il comune di Montelupo inizierà ad alienare beni di minore importanza la cui gestione però pesa sulle case comunali, senza produrre benefici. È questo il caso di un piccolo fondo in via XX Settembre o di alcuni terreni di modeste dimensioni; la cui vendita dovrebbe portare nelle casse comunali oltre 80.000 euro.

Prosegue anche l’attività di fund rising attraverso la partecipazione a bandi promossi da soggetti terzi pubblici e privati.

Il comune ha, inoltre, partecipato a due importanti bandi ministeriali, grazie ai quali potrebbero arrivare le risorse per completare la realizzazione della scuola Margherita Hack.

SERVIZI AI CITTADINI

Il mantenimento del livello dei servizi offerti è stata la priorità che l’amministrazione comunale si è posta nella stesura della manovra finanziaria: i servizi sono rimasti invariati così come le tariffe per accedervi.

Per le tariffe relative ai   servizi scolastici già negli anni passati era stata introdotta una diversificazione degli importi da pagare in base all’ISEE (indicatore situazione economica equivalente).

Per quanto riguarda il sociale importanti risorse continuano ad essere investite, non solo a livello comunale, ma su tutto il territorio dell’Unione per dare risposte concrete all’emergenza abitativa.

OPERE PUBBLICHE

«Il tentativo fatto nella stesura del bilancio 2015 è stato quello di inserire interventi quanto più possibile commisurati alla reale disponibilità delle risorse economiche; togliendo in prima battuta dal piano triennale tutte quelle voci la cui realizzazione è vincolata a finanziamenti esterni.

Ovviamente l’impegno è quello di reinserire le opere in bilancio non appena si verifichino le condizioni per la loro realizzazione. Ci è sembrata un’operazione di trasparenza nei confronti dei nostri cittadini.

Con questo non vogliamo dire che certi interventi non stiano a cuore all’amministrazione, ma che in un momento economico come quello che perdura da anni ci sono opere che ci possiamo permettere e altre la cui realizzazione è subordinata alla disponibilità di finanziamenti esterni», spiega l’assessore al bilancio Lorenzo Nesi.

Nel 2015 saranno avviati i seguenti interventi:

  1. Riqualificazione dell’area del complesso edilizio dell’ex cinema Risorti e collegamenti pedonali (primo stralcio)
  2. Ristrutturazione locali ex cinema Excelsior in corso Garibaldi per la realizzazione di un infopoint turistico
  3. Riqualificazione di piazza VIII Marzo 1944
  4. Manutenzione straordinaria di alcuni edifici scolastici
  5. Manutenzione straordinaria dell’illuminazione pubblica e installazione di punti luce a basso consumo energetico
  6. Interventi di sistemazione della viabilità quali:
  • ripavimentazione di via Gramsci a Samminiatello;
  • nuovo parcheggio in Largo dei Continenti;
  • via di Pulica: ripristino a seguito di evento franoso
  • cofinanziamento interventi di manutenzione al ponte di Camaioni

Per quanto concerne la viabilità sono poi previsti alcuni interventi finalizzati a garantire una maggiore sicurezza per automobilisti e pedoni fra questi la collocazione di un misuratore di velocità lungo la Statale 67 e il potenziamento del sistema di videosorveglianza.

«Il livello di investimenti previsto per il 2015 rimane purtroppo limitato, da un lato per la carenza di risorse, dall’altro per i vincoli imposti dal patto di stabilità interno che finiscono per incidere sulla reale capacità di

pagamento delle opere pubbliche. Rimangono nella previsione triennale alcuni interventi di riqualificazione energetica su immobili pubblici, su cui si cerca apporto di capitali privati, e il consistente completamento della scuola Margherita Hack ove siamo in fase attiva di reperimento di finanziamenti dai livelli superiori di governo.

D’altro canto stiamo facendo ogni sforzo affinché importanti investimenti infrastrutturali nel dominio di altri soggetti, in primo luogo il nuovo ponte sull’Arno e il plesso mediceo dell’Ambrogiana, possano portare effetti economici importanti sulla nostra cittadina.

Non dobbiamo poi dimenticarci dell’importante attività di manutenzione che viene portata avanti costantemente; negli anni molto è stato fatto per riqualificare Montelupo e il nostro impegno è teso a mantenere e valorizzare il nostro patrimonio», afferma il sindaco Paolo Masetti .

SOSTEGNO ALLE ATTIVITÀ DEL CENTRO CITTADINO

Un capitolo a parte nel programma 2015 dell’amministrazione comunale è riservato agli sgravi fiscali finalizzati al rilancio del centro cittadino, quali:

  1. abolizione degli oneri di urbanizzazione e dei diritti di segreteria per coloro che realizzano interventi di riqualificazione degli immobili e dei fondi del centro;
  2. rimborsi sul pagamento dell’IMU per tutti quei proprietari di fondi che affittano a prezzi calmierati
  3. abolizione della COSAP per gli esercizi commerciali del centro storico che richiedono di occupare il suolo pubblico fino a 8 metri quadri. [L1]

Alle misure finanziarie si accompagnano una serie di attività volte ad incentivare la frequentazione della zona come la realizzazione di un infopoint turistico in centro storico, la sistemazione di piazza VIII Marzo, l’incremento di eventi e di attività promosse dal MMAB   e anche, nella seconda parte dell’anno la collocazione di opere e installazione a cura di grandi artisti contemporanei che saranno a Montelupo per il progetto Materia Prima.  

«L’impegno dell’Amministrazione da me guidata, in questo periodo per tutti non facile, è orientata a mantenere il buon livello di vita percepito da chi risiede o lavora a Montelupo Fiorentino, investendo quanto è possibile nel

rilancio della città, ancor più valorizzando la vocazione turistica dei luoghi e la centralità della produzione tradizionale di ceramica, terracotta e vetro, nella cornice di una gestione contabile in buona salute.

In ultimo mi sta a cuore rilanciare e investire sul senso di comunità, di rete, di solidarietà resiliente che ogni società civile dovrebbe ritrovare, partecipando ogni giorno alle scelte e alla vita della propria città.

Ognuno deve sentirsi parte di un insieme e non cellula esterna che subisce scelte fatte da altri. Su questo vi assicuro ogni sforzo di ascolto e di azione», conclude Masetti



Foto & video