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La "Fornace" delle idee

Categoria: Notizie
Creato Lunedì, 02 Marzo 2015 10:11
Ultima modifica il Lunedì, 02 Marzo 2015 10:11

Il 2015 inizia di slancio per i ragazzi che frequentano il Centro Giovani e il Consiglio Comunale dei Ragazzi presso il “CIAF - La Fornace” di Montelupo.

Se c'è chi canta che "in questo mondo malato il sogno è diventato un sintomo", ci sono luoghi in cui è ancora possibile continuare a sognare, a sperimentare, a cercare “utopie concrete”.

Il “Centro Infanzia Adolescenza Famiglia - La Fornace" nasce per essere un luogo delle idee, uno spazio libero in cui sperimentarsi e conoscersi, senza pregiudizi o imposizioni dall'alto.

Uno spazio in fermento dove da settembre 2014 hanno preso vita tante iniziative e idee, in gran parte scaturite dagli interessi dei ragazzi che lo frequentano.

Ma allora che cosa si fa a “La Fornace”?

Chi frequenta il Centro Giovani (per i ragazzi dagli 11 anni, tutti i mercoledì e venerdì dalle 17 alle 19, a ingresso libero):

Per quanto riguarda il Consiglio Comunale dei Ragazzi, è d'obbligo una premessa: il CCR è un'esperienza che nasce dalla collaborazione fra le istituzioni (scuola e Comune) e che ha visto un grande interesse nei giovani e negli adulti (assessori, professori, genitori).

A partire dall'impegno della scuola, negli anni sono stati intrapresi diversi percorsi di approfondimento (ambiente, sicurezza, scuola, cultura, luoghi d'incontro...) a stretto contatto con la cittadinanza e con il Consiglio Comunale degli adulti.

Lunedì 16 febbraio è iniziato il percorso del nuovo CCR e proprio pochi giorni fa è stato nominato il nuovo sindaco, si tratta di Gabriel Videtta e frequenta la classe prima, sezione A.
Il nuovo CCR incontrerà il Consiglio Comunale di Montelupo in occasione della prossima seduta.

È da sottolineare che i membri del CCR uscente hanno chiesto di proseguire l'esperienza e affiancheranno gli operatori della Fornace, supportandoli anche con progetti di comunicazione.

Segno di un’esperienza che per i ragazzi è stata importante e formativa. Con il sostegno degli educatori hanno scelto di concentrarsi su di un tema molto complesso: il pregiudizio razziale che subiscono le amiche e gli amici. Per l'occasione è stato realizzato un video, frutto di una condivisione di saperi fra i ragazzi: il “TgCCR”.

Il video è stato mostrato ai compagni di scuola e ha dato vita a una discussione sulle modalità di comunicazione e interpretazione di una notizia.

A “La Fornace” sia i ragazzi del centro giovani che quelli del CCR stanno conoscendo “Libera” (associazione che promuove l'educazione alla legalità) per accogliere la carovana antimafie che arriverà a Maggio a Montelupo.

Lo spazio è inoltre aperto anche ad altre realtà, attorno alla “Fornace” gravitano anche l'associazione Vers, formata da giovani con l'obiettivo di proporre iniziative e attività culturali rivolte ai coetanei e Genimon, l'associazione dei genitori di Montelupo che organizza anche eventi aperti alla cittadinanza.

«Ci piace pensare che a Montelupo stiamo consolidando un luogo che possiamo intendere come “Fornace di idee”. Uno spazio (tra l'altro molto bello: le antiche fornaci Cioni-Alderighi in via Giro delle Mura n. 90) dove incontrarsi, riflettere e realizzare proposte per la scuola e la cittadinanza. Idee che si concretizzano a partire dai pensieri e dalle “utopie concrete” dei ragazzi», sottolinea il coordinatore pedagogico Antonio Di Pietro.

«Il Centro Giovani e il CCR sono iniziative che questa amministrazione ha voluto continuare a proporre ai ragazzi di Montelupo.
Il fatto che anche i membri del CCR degli anni passati vogliano continuare a partecipare alle attività è indice del buon lavoro che stanno svolgendo gli operatori e il coordinatore Antonio di Pietro.
Il Centro Giovani è un’importante offerta formativa,  che non vuole gravare sul tempo libero dei ragazzi, presentandosi come un prolungamento dell’orario scolastico o un dopo scuola, ma vuole essere un momento per incontrarsi, conoscere direttamente il territorio e le tante associazioni di volontariato che ne fanno parte
», afferma l’assessore alle politiche giovanili Simone Londi